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  » Regolamento ufficiale edizione 2005 / 2006

art. 1 L'Associazione indice ed organizza per l'attuale stagione sportiva un campionato amatori per giocatori che abbiano compiuto il ventesimo anno d'età. Tale limite è elevato a 23 anni se il tesserato proviene da campionati FIGC di categoria o superiori (escluso quindi le giovanili)

art. 2 Le società non potranno utilizzare giocatori che abbiano fatto parte, per la stessa stagione sportiva, d'incontri di campionato FIGC ad esclusione del calcetto : non è possibile altresì utilizzare giocatori i contemporanea con altri campionati amatoriali.

art. 3 Potranno essere tesserati per la corrente stagione tutti i giocatori iscritti l'anno precedente.

Qualora il limite d'età previsto sia raggiunto durante lo svolgimento del campionato, il tesseramento dovrà essere fatto entro i termini stabiliti mentre il giocatore potrà essere utilizzato solo al compimento del 20.mo.

Con la definizione disputare parte d'incontri di Campionato FIGC s'intende la partecipazione effettiva all'incontro quindi entrare nel rettangolo di gioco, dall'inizio o in sostituzione di un compagno; il tutto riferito ad incontri di Campionato esclusi quindi amichevoli, manifestazioni precampionato, Coppa regione etc..

art. 4 La quota di partecipazione al Campionato è comprensiva di:

  • 1 – iscrizione
  • 2 - cauzione
  • 3 - rimborso quota arbitrale
  • 4 - rimborso designatore arbitrale
  • 5 - invio dei comunicati
  • 6 – costi di gestione

L'importo di tale quota sarà comunicato alla prima riunione si precampionato.

art. 5 Per partecipare alle gare i giocatori dovranno essere regolarmente iscritti, nei termini previsti, utilizzando l'apposito modulo consegnato.

Per ogni giocatore dovrà essere altresì predisposto un tesserino d'identificazione.

Tale tesserino si compone di due parti: la prima, debitamente compilata in ogni sua parte , dopo essere vistata e plastificata da parte dell'Associazione servirà per l'identificazione del giocatore/dirigente sul campo di gioco; la seconda sarà conservata presso la sede dell'Associazione e servirà sia da archivio e sia per eventuali controlli periodici.

Con la firma sul tesserino il giocatore dichiara:

  • 1 - di essere idoneo alla pratica sportiva
  • 2 - di essere a conoscenza delle vigenti disposizioni in materia di tutela sportiva che

così sanciscono: tutte le attività sportive a fini ricreativi sono da considerarsi non agonistiche

Con la firma sul tesserino il responsabile della società autentica la firma dell'atleta.

E' consigliabile fare il tesserino per tutte le persone che hanno a che fare con la società (dirigenti allenatore, segnalinee, etc etc.).

Il costo del tesserino è fissato in euro 2 (due).

art. 6 Entro il 30 giugno ogni società deve provvedere al versamento di un importo, fissato in euro 250, per la richiesta di iscrizione al Campionato successivo. Tale importo dovrà essere versato mediante l'invio di un assegno bancario intestato a: Associazione AMICI del CALCIO e spedito alla casella postale n. 131 di Pordenone.

Il saldo relative alle spese di campionato dovrà essere versato contestualmente alle liste iniziali dei propri tesserati.

art. 7 L'elenco iniziale dei propri tesserati potrà essere integrato con altri nominativi in qualsiasi momento del girone di andata o ritorno (vedi artt. 7/b e 7/t).

Gli atleti tesserati dopo l'inizio del campionato non possono partecipare ad incontri di recupero relativi alle fasi del campionato dove non erano tesserati.

art. 7/b E' possibile iscrivere un tesserato anche se già tesserato con altra società purché siano rispettate le seguenti regole:

  • Il trasferimento è ammesso solo durante la manifestazione denominata CAMPIONATO
  • Ogni tesserato ha la possibilità di cambiare società una sola volta durante la stagione sportiva
  • Dovrà essere compilato un nuovo tesserino
  • La società “cedente” non potrà più utilizzare il giocatore
  • Il giocatore mantiene le reti, ammonizioni, espulsioni e squalifiche in corso
  • La società “cedente” dovrà consegnare all'Associazione il tesserino di riconoscimento

art. 7/t E' ammesso il tesseramento in corso d'anno anche per giocatori provenienti da altri campionati amatori con l'obbligo di seguire le seguenti regole:

  • Non è possibile disputare ambedue i campionati, pertanto il tesserato può parteciapre solo al ns CAMPIONATO
  • Il tesserato non può trasferirsi poi ad altra società
  • Se il giocatore nel campionato di provenienza ha delle giornate di squalifica da scontare esse saranno scontate nel Campionato “Amici del Calcio”
  • All'atto dell'iscrizione deve essere compilato il modulo relativo alle eventuali sanzioni disciplinari

art. 8 Ogni gara sarà disputata in due tempi della durata di 40 minuti.

Nelle fasi ad eliminazione diretta con incontro unico nel caso di parità dopo i due tempi regolamentari si proseguirà con due tempi supplementari di 10 minuti ciascuno; in caso di ulteriore parità si procederà all'esecuzione di una serie di 5 rigori, alternativamente uno per squadra; al termine di questa serie, perdurando la parità, si continuerà a calciare i rigori, sempre alternativamente, finché, a parità di tiri, una squadra non si trovi in vantaggio.

Nelle fasi ad eliminazione diretta con incontri di andata e ritorno si procederà con la formula sopra citata qualora, al termine dell'incontro di ritorno, le due squadre abbiano ottenuto lo stesso numero di punti e reti fatte. (Nota bene : le reti fatte in trasferta non valgono il doppio. )

La scelta del campo di gioco del primo incontro (o unico) sarà decisa in base al miglior piazzamento ottenuto nella fase di campionato, semprechè ci sia la disponibilità nell'utilizzo dell'impianto.

I giocatori che calceranno i rigori devono essere scelti tra quelli in campo al termine dei supplementari e dovranno essere sempre diversi fino al raggiungimento dell'undicesimo tiro dal dischetto.

I due capitani possono concordare di passare direttamente alla serie dei calci di rigore evitando i supplementari. Tale decisione deve essere presa e comunicata al direttore di gara prima dell'inizio dell'incontro. In mancanza di accordo si applica il regolamento.

Di norma si giocherà il sabato pomeriggio (inizio previsto tra le 14.30 e le 18.00) e la domenica mattina (ore 10.00).

E' prevista una sosta invernale nel periodo dicembre/gennaio di circa un mese (compatibilmente con la formula del campionato).

Al termine dell'incontro il direttore di gara rilascerà alle società copia parziale del referto arbitrale contenente : risultato finale, marcatori, sostituzioni, ammoniti ed espulsi. Potranno essere contestate immediatamente al direttore di gara SOLAMENTE gli errori di identificazione di persona.

art. 9 Per la stagione sportiva in corso la sede si trova in Pordenone, Via Zara 56; presso il BAR TRATTORIA PUIATTI. (Per arrivarci : strada che porta da Pordenone a Cordenons; al semaforo lampeggiante, dopo il cavalcavia dei Sindacati quartiere TORRE, svolta a sinistra; in fondo alla strada a destra).

Per tutto quanto concerne i rapporti tra Associazione e le società è fissato un giorno la settimana di ricevimento presso la sede:

MERCOLEDÌ dalle ore 17.00 alle ore 18.30

Per quanto riguarda la corrispondenza essa dovrà essere indirizzata a:

Associazione AMICI del Calcio casella postale 131 – Pordenone

Recapiti telefonici: 0434 583059 (tutti i giorni ore pasti) 338 9346534 (tutti i giorni dopo le 16.00)

art. 10 Potranno essere richieste variazioni di orario e/o di data degli incontri già previsti in calendario, esclusivamente per cause di forza maggiore, mediante comunicazione, anche telefonica, da parte di entrambe le società da farsi entro le ore 13.00 del martedì antecedente l'incontro. .

Non saranno concessi, anche in presenza di accordo tra le società, spostamenti dovuti alla partecipazione di una delle due squadre ad altro incontro (amichevole, tornei o altro).

art. 11 Alla società ospitante, pena l'applicazione di sanzioni pecuniarie, è fatto obbligo di:

  • a - fornire due palloni di cuoio regolamentari
  • b - fornire due bandierine per i guardialinee
  • c - predisporre regolarmente il campo di gioco
  • d - predisporre tre locali, con doccia, da adibire a spogliatoio
  • e - fornire il thè agli ospiti e all'arbitro

Le eventuali sanzioni saranno applicate sulla base del referto arbitrale.

art. 12 E' opportuno, ma non obbligatorio, che il campo di gioco sia recintato in modo da facilitare lo svolgimento dell'incontro.

E' in ogni caso vietato l'accesso al terreno di gioco di persone non indicate nella lista consegnata all'arbitro senza previa autorizzazione dello stesso.

art. 13 Per tutta la durata della gara è ammessa la sostituzione di 7 (sette) giocatori indipendentemente dal ruolo.

Possono partecipare alla gara anche i segnalinee (purchè regolarmente tesserati).

In panchina è ammessa la presenza di tre dirigenti oltre le riserve.

art. 14 Entro trenta minuti prima dell'inizio dell'incontro (orario previsto) le società devono consegnare all'arbitro:

  • 1- lista dei giocatori e dirigenti ammessi al terreno di gioco utilizzando esclusivamente il modulo dall'Associazione.
  • 2- i tesserini di riconoscimento dei giocatori e/o dirigenti indicati alla lista del punto 1.
  • 3- Un modulo per la compilazione del referto e relativa busta. Sarà compito dell'arbitro far pervenire la busta all'Associazione.

Possono partecipare alla gara solo i giocatori inseriti nella lista del punto 1, pertanto i giocatori che non sono presenti all'appello devono essere indicati nella lista con il numero di maglia e poi potranno entrare in campo al momento del loro arrivo.

Qualora non sia possibile esibire all'arbitro il tesserino di identificazione il giocatore potrà scendere in campo a condizione che consegni all'arbitro un documento di riconoscimento. Tale possibilità sarà menzionata dall'arbitro nel referto della gara e comporterà un'ammenda di euro 1 (uno) e un punto di penalità in coppa disciplina.

art. 15 In caso di assenza dell'arbitro designato la gara potrà:

  • a - essere arbitrata da un dirigente delle società
  • b - essere arbitrata da un arbitro presente occasionalmente
  • c - essere concordato il rinvio dell'incontro da recuperarsi entro 15 gg

Nel caso a) il dirigente arbitro dovrà far firmare ai responsabili delle società una dichiarazione di accettazione prima dell'inizio della gara stessa; tale dichiarazione, assieme al referto della gara e alle liste delle squadre, dovrà essere spedito con espresso alla casella postale 131 di Pordenone.

Nel caso c) le società dovranno concordare entro il martedì successivo (vedi art.18) la data e l'ora del recupero pena la sconfitta a tavolino entrambe.

L'utilizzo della terna arbitrale è previsto, compatibilmente con la disponibilità di arbitri, per le fasi finali del campionato, coppa e super-playoff.

La mancata presenza della terna, qualora prevista, non costituisce motivo di rifiuto alla disputa dell'incontro.

art. 16 In caso di ritardata presentazione in campo di una squadra o di assenza dell'arbitro è richiesta un'attesa di trenta minuti a partire dall'orario previsto di inizio.

art. 17 Qualora, a giudizio del direttore di gara, il colore delle maglie fosse confondibile, spetta alla società di casa provvedere alla sostituzione.

art. 18 Nel caso di mancata disputa dell'incontro, per cause non imputabili alle società, lo stesso dovrà essere recuperato entro 15 giorni. In caso di mancato raggiungimento di un accordo l'Associazione deciderà luogo, data e ora per il recupero. Il costo sarà addebitato in parti uguali alle società.

art. 19 L'associazione provvederà ad inviare, settimanalmente, a tutte le società il Comunicato relativo alla giornata appena disputata. L'invio, per evitare disguidi "postali", sarà fatto tramite “posta prioritaria”. Le società che saranno eliminate durante lo svolgimento del campionato continueranno a ricevere regolarmente il comunicato.

Le società dovranno dotarsi di un indirizzo di posta elettronica (e-mail), non necessariamente intestato alla società dove saranno recapitati i comunicati ed eventuali comunicazioni.

art. 20 Per la determinazione della classifica di un girone nel caso di due o più squadre a parità di punti si procederà con i seguenti criteri:

  • 1. scontri diretti
  • 2. classifica avulsa degli scontri diretti
  • 3. differenza reti degli scontri diretti
  • 4. reti fatte degli scontri diretti
  • 5. differenza reti dell'intero girone
  • 6. reti fatte dell'intero girone
  • 7. sorteggio

art. 21 Qualora sia previsto dalla formula di svolgimento che si debba scegliere una o più squadre tra gironi diversi i criteri di scelta saranno:

  • 1. punti fatti nel girone
  • 2. differenza reti nel girone
  • 3. reti fatte nel girone
  • 4. sorteggio

Se il numero di incontri disputati fosse diverso per squadra i criteri saranno gli stessi divisi per il numero di incontri.

art. 22 Dal deposito cauzionale versato ad inizio campionato saranno detratte tutte le ammende a carico della società.

Qualora il deposito si esaurisse la società dovrà integrarlo entro il giorno di ricevimento successivo alla comunicazione pervenuta.

art. 23 Ogni ammonizione comporta un'ammenda di euro 2,10.

Ogni espulsione dal campo comporta un'ammenda di euro 6,20 ed al giocatore sarà comminata una giornata di squalifica salvo più gravi provvedimenti presi dal giudice sportivo.

Ogni giornata di squalifica comporta un'ammenda di euro 1,60 ciascuna.

L'ammenda per espulsione di un dirigente è elevata a euro 26.

Al raggiungimento della terza ammonizione scatterà la squalifica di una giornata con ammenda di euro 1,60.

Il controllo del raggiungimento della terza ammonizione è un compito attribuito alla Commissione disciplinare; pertanto le Società dovranno far scontare la giornata di squalifica solamente se indicato sul comunicato. Pertanto, visto la non sempre precisa puntualità delle poste, è dato per scontato che il Comunicato Ufficiale, spedito il martedì sera, sia in possesso della società a partire dalle ore 13.00 del venerdì successivo. Fatta questa premessa, nell'ipotesi di un giocatore che la domenica subisca la terza ammonizione e che la sua squadra debba fare un'incontro di campionato (o recupero) nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì o giovedì il tesserato stesso sconterà la giornata di squalifica nel primo incontro successivo al giovedì.

L'espulsione per somma di ammonizione comporta solamente i provvedimenti previsti per l'espulsione.

La squalifica cancella eventuali ammonizioni esistenti solo se relativa a somma di ammonizioni.

Le ammonizioni, espulsioni e i provvedimenti relativi saranno indicati nei comunicati inviati alle società.

Il giocatore espulso sconta sempre una giornata di squalifica indipendentemente dal fatto che sul comunicato relativo all'incontro sia riportata o meno l'espulsione, pena la sconfitta a tavolino per la società di appartenenza.

art. 24 Tenuto conto del referto arbitrale e dell'eventuale relazione del commissario di campo la Commissione disciplinare potrà infliggere alle società e ai tesserati ammende da euro 5,00 a euro 250,00.

art. 25 L'eventuale terza mancata presentazione sarà punita con l'esclusione dal campionato e con l'incameramento della cauzione residua; Le gare dispute nella fase in cui è presa la sanzione di esclusione saranno considerate nulle agli effetti della classifica.

art. 26 Il numero minimo per iniziare o proseguire un incontro è fissato in 7 (sette) nel qual caso la società in difetto avrà l'incontro perso a tavolino, per 0 a 2, a meno che il risultato acquisito sul campo in quel momento non sia a lei più sfavorevole.

La squadra che si presenta in campo con meno di undici giocatori pagherà un'ammenda di euro 15,00.

art. 27 E' ammesso il reclamo sulla validità della gara o sulle decisioni del giudice sportivo da consegnare entro le ore 20.00 del mercoledì successivo al ricevimento del comunicato; la tassa di reclamo è fissata in euro 15,00 restituibile in caso di accoglimento, anche parziale, del reclamo ( la tassa può essere coperta dal deposito).

Il ricorso avverso le giornate di squalifica è ammesso qualora esse superino il numero di 2 oppure ci sia errore di identificazione del giocatore.

Nel caso di reclamo presentato in relazione all'art. 2 del presente regolamento è a carico della società che presenta il reclamo l'onere della prova e in conformità a tali prove certe che l'Associazione procederà alla veridicità del reclamo.

art. 28 L'Associazione Organizzatrice del Campionato "Amici del Calcio" declina ogni responsabilità per danni causati a persone e/o cose prima, durante e dopo lo svolgimento delle gare, danni di cui sarà ritenuta responsabile anche indirettamente la società ospitante ed eventualmente quell'ospite.

art. 29 In caso di violenza, o tentata violenza, nei confronti di giocatori, arbitri o componenti dell'organizzazione di questo Campionato, i colpevoli saranno esclusi dal Campionato.

Tale decisione potrà essere estesa anche alla società di appartenenza e ne potrà essere tenuto conto anche in altre manifestazioni amatoriali promosse da quest'Associazione.

Allo stesso modo potranno essere presi provvedimenti disciplinari nei confronti di tesserati che hanno tenuto simili atteggiamenti in manifestazioni espressamente organizzate da quest'Associazione.

art. 30 Il tesserato che tiene comportamento ritenuto irriguardoso e lesivo nei confronti di chiunque, durante incontri di campionato, a giudizio dell'Associazione potrà essere escluso dallo stesso; tale decisione potrà essere applicata anche a seguito di ripetute squalifiche.

Se tale comportamento è tenuto da persone non regolarmente tesserate (amici, tifosi, parenti etc.) potrà essere applicata una pena pecuniaria alla società ritenuta responsabile da euro 5,00 a euro 50,00.

art. 31 Non sono ammessi accordi con il designatore arbitrale da parte delle società. I contatti vanno mantenuti esclusivamente con l'Associazione.

art. 32 E' tassativamente vietato recarsi presso le abitazioni o i luoghi di lavoro degli organizzatori. Qualsiasi comunicazione effettuata in luoghi diversi dalla sede non saranno presi in considerazione. La mancata osservanza del presente articolo comporta un'ammenda di euro 25,00.

art. 33 La sconfitta a tavolino sarà applicata al verificarsi dei seguenti casi:

  • a) Utilizzo giocatori tesserati FIGC
  • b) Utilizzo giocatori non regolarmente tesserati
  • c) Mancata presentazione
  • d) Mancato recupero
  • e) Presenza in campo di giocatori squalificati
  • f) Numero giocatori inferiori a 7

    •Incontro non portato a termine per colpa imputabile alla società

    •Utiliizzo giocatori che disputano altri campionati contemporaneamente

art. 34 La sconfitta a tavolino comporta per la società penalizzata:

  • a) sconfitta per 0 - 1
  • b) penalizzazione di un punto in classifica

N.B. : se trattasi di incontro ad eliminazione diretta (andata o ritorno) il punto sarà tolto nell'incontro già disputato o da disputarsi.

  • c) ammenda pari a euro 20,00

art. 35 Le penalità per la determinazione della coppa disciplina sono così previste:

  • 1) ammonizione 1 penalità
  • 2) espulsione 10 "
  • 3) squalifica per terza ammonizione 3 "
  • 4) ogni giornata di squalifica 3 "
  • 5) inosservanza art. 11 10 "
  • 6) mancata presentazione in campo 40 "
  • 7) aggressione o tentata aggressione arbitro 40 "
  • 8) telefonate inopportune 10 "
  • 9) tardato inizio incontro 10 "
  • 10) mancata esibizione tesserino riconoscimento 1 "
  • 11) sconfitta a tavolino 40 “

La classifica della coppa disciplina sarà stilata calcolando la media penalità determinata dividendo il numero delle penalità per il numero di incontri disputati.

art. 36 I trofei e le coppe relative al Campionato, Coppa e Super-playoff saranno consegnati durante la cena di fine Campionato alla quale dovranno partecipare tutte le società partecipanti al Campionato stesso.

La mancata presenza della società alla cena comporterà:

  • 1) mancata consegna dei trofei o coppe alla squadra e ai singoli
  • 2) incameramento della cauzione residua
  • 3) penalità di euro 50,00.
  • 4) riserva sulla richiesta di nuova iscrizione.

art. 37 Per quanto riguardo le norme tecniche del gioco del calcio si fa riferimento al regol.to FIGC.

rt. 38 Per quanto non previsto dal presente regolamento vale il potere discrezionale dell'Associazione.

 
 
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